accompagno le persone attraverso il lutto perinatale e il lutto

Silenzio! È un segreto.

Silenzio! È un segreto.

Il silenzio che porta la morte è assordante.

Un silenzio spesso amplificato dal segreto, quando la morte è pre o perinatale.

Un segreto che vorrebbe proteggere, dalle malelingue, dai giudizi indesiderati, dagli sguardi pietosi, dalle incomprensioni, dalle troppe parole o da nuovi silenzi.

Una cosa non detta… rischia di divenire nulla.

Una cosa non detta, scompare fuori, per ingigantire dentro.

«Parlami della tua storia, parlami di voi, raccontami di tuo figlio.»

Parole che raramente giungono sinceramente accoglienti e genuinamente interessate. Le attendiamo con pessimistica speranza: non arriveranno mai davvero. Ecco dove il silenzio può insinuarsi e il segreto protrarsi.

Ai nostri occhi gli altri sono i principali colpevoli della grave omissione: quella parte della nostra esistenza innominabile, poiché incomprensibile ai più. Portiamo il peso di tutte le parole non dette, di quel nome mai pronunciato, se non nella nostra mente, di quei momenti che hanno decretato la fine di noi e insieme l’inizio di una nuova era.

Senza parlare, quel racconto chiuso in noi si congela, finché le parole sembrano scomparire, senza avere più importanza.

Restano piantate come rami secchi dentro al cuore e nella luce spenta dei nostri sguardi.

«Parlami della tua storia, parlhttps://www.erikazerbini.it/pensando-a-te/ami di voi, raccontami di tuo figlio.»

E prima delle parole escono le lacrime, come sgorgassero dopo aver tolto il tappo ad una bottiglia di acqua gassata fortemente agitata.

Lacrime che sono anch’esse responsabili di quella grave omissione: nel timore di non saperle domare, in questo mondo che ci pretende ‘felici’ rendendo ogni altra emozione detta negativa, una sorta deficit di cui vergognarsi.

La morte porta silenzio, il silenzio di quelle parole che non si udiranno mai o mai più e insieme il silenzio di quel segreto che è meglio non svelare, in questo pezzo di globo, in quest’epoca così moderna eppure tanto lontana dalla vita delle persone comuni.

Silenzio! È un segreto.

Pubblicato per la prima volta il 10 gennaio 2023

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